Ci risiamo: i ladri internazionali colpiscono in gioielleria

SEGNALAZIONE INTERNAZIONALE

 Cresce l’allarme internazionale, a seguito di quanto anticipatovi, in relazione ad una banda di (circa sei) truffatori e ladri internazionali che dal 2012, ad oggi, hanno “visitato” e continuano a colpire le seguenti gioiellerie:

Kuala Lumpur (Malaysia): Ceres Boutique, Starhill Gallery, Bukit Bintang
Paris (France): Jewellery De Beers, Galerie Lafayette
Paris (France): Jewellery Heurgon, Printemps Haussman
Monaco: Jewellery Zegg et Cerlatti
Lucerne (Switzerland): Bucherer AG
Bahrain: Jewellery Arabia exhibition (International exhibition and convention center)
Berlin (Germany): Ersay
London (England): Central London.

Ovviamente noi di Prevenzione Rapine e Furti non escludiamo affatto che altri negozi siano stati oggetto dei furti in questione ma, soprattutto, ci allarma la circostanza che questi soggetti, tutti cinesi, possano estendere le loro azioni in Italia, tanto più che l’Interpol già aveva previsto l’estenzione in Europa dell’operato dei sospetti.

Il modus operandi utilizzato per commettere questi furti è identico, teso a ingannare i commessi con giochi di prestidigitazione e tecniche di distrazione allo scopo di rimuovere i gioielli dai loro contenitori.

I sospetti (di solito due) entrano in un negozio con il pretesto di acquistare gioielli. In conseguenza i commessi del negozio tirano fuori i vassoi contenenti la merce. Quando uno di essi è distratto e ha la sua schiena rivolta, il sospetto prende l’iniziativa e nasconde un gioiello dietro una cartella (di solito nera), che tiene nella mano sinistra.

Successivamente i sospetti continuano a fare finta di interessarsi a un articolo e, infine, escono senza acquistare alcunchè, con la promessa di tornare in futuro Una volta che i sospetti lasciano il negozio, i commessi scoprono che un componente, cioè un gioiello, è mancante.

L’accento di alcuni dei sospetti sembrava in cinese mandarino.

Come avevamo già scritto, la vicenda è interessante per la duplice leggerezza commessa da molti gioiellieri. La prima è stata quella di voltare le spalle ai clienti. La seconda è stata quella di esibire i gioielli senza l’ausilio di un collega.

Sotto, i fotogrammi più importanti, con l’avviso che qui è possibile visionarli senza manipolazione finchè gli avvisi saranno operativi:

Malaesya226Interpol

Immagine modificata – Cliccare sopra per visionare gli originali

KL2

Immagine modificata. Cliccare sopra per visionare l’originale

Immagine modificata. Cliccare sopra per visionare l’originale

 

 

I commenti in corsivo a cura della Redazione di Prevenzione Rapine e Furti

Facebookyoutube
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Pubblicato il: 14 ottobre 2014 alle 2:40 pm

CLOSE