Furti auto: poca attenzione, eppur ci sono!

In Italia, nonostante i furti di/nelle autovetture siano ancora un fenomeno importante, c’è poca attenzione rispetto al fenomeno e solo poco di più di uno su 10 utenti si assicura. Questo è il risultato della inchiesta che vi riportiamo, che individua le cause nella vetustà del parco tecnologico e nella efficacia degli antifurti.

VetroAutoRottoWeb

Autovettura con vetro rotto – Immagine sotto licenza Wikimedia Commons.

Sui secondi esprimiamo qualche perplessità, posto che di antifurti validi ce ne sono da molto tempo. Invece ci convince di più la considerazione che gli italiani non tendono ad assicurarsi contro furto e incendio quando la vettura è ormai abbastanza vecchia.

Concordiamo certamente, ma riteniamo che una motivazione più completa vada cercata nella crisi economica che, ormai da anni, ha pesantemente ridotto i bilanci delle famiglie, le quali hanno risparmiato sia riguardo al parco macchine che alle opzioni assicurative.

Dal sito Sicurauto.it, riportiamo un articolo di Francesco Parente:

Furti auto: 100 mila in un anno ma solo 1 su 10 ha paura

In Italia pochi assicurano l’auto contro il furto, perché il parco auto è vecchio e la tecnologia offre dispositivi economici validi

10 Settembre 2015

… alcuni studi … confermano la tendenza italiana nel non assicurare la propria automobile contro i furti, nonostante il fenomeno delle vetture rubate faccia segnare dati importanti. Nel 2014 nel nostro Paese 108.113 auto sono state vittime dei ladri.

LA RICERCA – … l’indagine è stata realizzata monitorando tanto i prodotti offerti dalle compagnie assicurative italiane, quanto i preventivi degli utenti. Nonostante la cifra delle automobili “fatte sparire” (ecco la classifica delle 100 auto facili da rubare) nello scorso anno in Italia (ogni ora nel nostro Paese vengono rubati 12,3 veicoli), la percentuale di quelle assicurate contro il furto (e l’incendio) sono meno del 10% (statistica molto bassa). Quello che però non lascia intravedere risultati “migliori” è la previsione che questo 2015, fino ad ora, ha fatto emergere nella visione dei preventivi richiesti alle compagnie assicurative, nei quali la richiesta di copertura aggiuntiva del furto è scesa al 9,36%, contro il 9,65% di un anno fa. Da non sottovalutare la considerazione che gli operatori mettono in risalto, cioè il prezzo medio dell’assicurazione auto sceso del 18,8% negli ultimi 12 mesi.

FATTORI DECISIVI – Proprio per questo motivo ci si domanda come mai, nonostante il numero delle auto rubate e nonostante il calo del prezzo medio dell’assicurazione, gli utenti non richiedono la copertura riguardante il furto. Probabilmente la causa è da attribuire a due fattori: il primo è da relegare all’invecchiamento del parco circolante italiano, che vede l’età media dell’auto superare i 9 anni (facile intuire che un’automobile con questa “vita” non ha più un valore alto). Ad ogni modo, nelle Regioni in cui il costo dell’Assicurazione è più basso rispetto ad altre, allora la domanda di copertura al furto sembra maggiore, mentre dove i premi RC auto sono più elevati (la Campania del 2,68%, la Sicilia del 5,42% e la Puglia del 5,68%) la richiesta scende notevolmente. Il secondo fattore vede protagonista la tecnologia, che grazie ad alcuni dispositivi (anche economici) assicura la tranquillità dell’automobilista verso i furti. …

GLI ALTRI DATI – ….per tutti gli appassionati delle classifiche, la Campania e la Puglia risultano la prima e la terza Regione d’Italia per numero di auto rubate, mentre la regione più attenta a proteggersi contro i furti è l’Abruzzo, con il 12,38% di richieste, seguita dal Lazio (12,35%) che è al secondo posto in assoluto per automobili rubate. …

Corsivo di Prevenzione Rapine e Furti

Facebookyoutube
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Pubblicato il: 19 settembre 2015 alle 9:30 pm

CLOSE