“APRITI SESAMO” E L’USCITA DI SICUREZZA SI APRI’

OLTRE 200.000 EURO RAPINATI A MESSINA GRAZIE AD UNA PORTA “COMPIACENTE”

06_porta_manomessa_Banca_Intesa_Messina_Via_Manara_3Il 3 aprile 2013 tre banditi sono penetrati nella Filiale di Banca Intesa in Via Manara a Messina attraverso l’Uscita di Sicurezza dopo la chiusura pomeridiana dello sportello al pubblico. In quel momento i cassieri avevano tutto il contante liberamente disponibile (stavano per caricare il bancomat) e quindi il bottino è stato particolarmente elevato: si parla di oltre 200.000 euro. Ma il vero mistero è: come hanno fatto i rapinatori ad aprire dall’esterno l’Uscita di Sicurezza? L’ipotesi che qualcuno in precedenza l’avesse lasciata aperta dall’interno non convince. Possibile che ciò possa avvenire senza che il dispositivo non lo segnali?


 

E I SINDACATI NON SI FANNO SFUGGIRE L’OCCASIONE PER TUONARE CONTRO LE BANCHE E RECLAMARE LE GUARDIE


06_porta_manomessa_Banca_Intesa_Messina_Via_Manara_2
Lasciamo agli inquirenti stabilire come siano andate realmente le cose, ma invitiamo i fornitori di porte di sicurezza a segnalarci prodotti realmente anti-effrazione ed anti-manomissione. Saremo ben lieti di girare le indicazioni ai nostri lettori. Nel frattempo registriamo la presa di posizione dei Segretari Provinciale e Regionale di UILCA, che accusano le banche di aver tagliato i costi della sicurezza, optando per sistemi di prevenzione di natura tecnologica in luogo del piantonamento con guardie giurate, che secondo costoro in passato avrebbe dato ottimi risultati.

 

MA I DATI RACCONTANO UN’ALTRA STORIA

Siamo andati a vedere quale sia stato l’andamento delle rapine in banca consumate in Sicilia dal 2001 al 2012 e ne è risultato il grafico di cui sotto. Osservandolo viene spontaneo affermare che la politica difensiva delle banche negli ultimi anni non deve poi essere stata tanto malvagia, se gli episodi criminosi del 2012 sono meno di un terzo di quelli del 2007! Chi ha poi una memoria storica di più ampio respiro (come il curatore di questo Notiziario) ricorda come il fenomeno delle rapine in banca in Sicilia negli ultimi decenni del secolo scorso (quando ogni Filiale era presidiata da una o più Guardie Giurate) fosse una vera e propria emergenza sociale. Naturalmente tutto questo discorso non deve giustificare le manchevolezze del presente, come la porta “compiacente” di Messina. Deve però far riflettere su quali siano effettivamente i dispositivi di maggiore efficacia per la prevenzione delle rapine.

06_grafico_rapine_Sicilia

 

ANCHE A PESCARA PORTE LATERALI PIUTTOSTO DEBOLUCCE

Il 19 aprile 2013 quattro rapinatori hanno fatto irruzione a banca chiusa nella Banca delle Marche in Piazza Troilo a Pescara, passando da una porta laterale in precedenza manomessa. Si sono poi intrattenuti una mezz’oretta impadronendosi di 60.000 euro. Al direttore è stato anche appioppato uno scappellotto a causa di una sua indecisione nell’apertura dei mezzi forti. Nel video a fianco i particolari della vicenda. Anche in questo caso si rimane perplessi davanti alla manomissione di una porta che non determina alcuna segnalazione di allarme.

Facebookyoutube
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Pubblicato il: 25 giugno 2013 alle 4:36 pm

CLOSE