Quando il boss è falso, la paura è vera

E’ sorprendente come dei giovani comunque maggiorenni siano stati turlipanati da un sedicente “boss”, il quale ha costretto le vittime, tutti studenti univarsitari, a riscuotere al bancomat delle somme di denaro sotto la minaccia dell’azione di una inesistente banda di complici.

Eppure la vicenda merita di essere raccontata, perchè il “modus operandi” adottato dal predatore nostrano è stato utilizzato almeno in due diverse occasioni  e non possiamo sapere in quali altre circostanze siano avvenuti casi simili, senza che siano mai stati denunciati.

Colpisce, però, che il bancomat utilizzato nella prima occasione non fosse provvisto di telecamere funzionanti, sì che solo nella seconda la Polizia ha potuto avere informazioni adeguate per arrestare il delinquente.

BossWeb

Immagine sotto licenza creative commons

La vicenda, inoltre, è interessante perchè a cavallo della individuazione di due differenti ipotesi di reato, cioè quella della tipica rapina aggravata (art. 628 CP), ovvero dell’estorsione, (art. 629 CP).

La rapina, infatti, ha come elemento costitutivo quello dell’impossessamento della cosa mobile attraverso violenza o minaccia alla persona, allo scopo di ottenere profitto. Peraltro nel caso in specie andrebbe considerata aggravata, perchè commessa nei “confronti di persona che si trovi nell’atto di fruire ovvero che abbia appena fruito dei servizi di … sportelli automatici adibiti al prelievo di denaro”.

Nell’estorsione, invece, l’elemento costitutivo è quello di costringere qualcuno a fare (od omettere) qualcosa mediante violenza o minaccia per procurarsi un profitto.

Perchè, allora, la magistratura ha optato per la rapina? Con ogni probabilità, perche le indagini hanno evidenziato una coartazione diretta ed ineludibile (tipica della rapina), mentre nell’estorsione non avviene un totale annullamento della capacità della vittima di sottrarsi, almeno in teoria.

La differenza è sottile (qui una spiegazione più completa) ma le conseguenze sono enormi. La rapina, infatti, è tipicamente un reato predatorio, mentre l’estorsione è caratteritica dellle organizzazioni criminali e mafiose.

Dal sito Blog Sicilia, riportiamo un articolo della Redazione:
06ottobre201520:18

è stato arrestato dalla polizia a catania

Si fingeva boss e rapinava studenti: incastrato dalle denunce dei ragazzi

25 settembre 2015

… Avrebbe agito così … 45 anni, al quale la polizia ha notificato in carcere (perché già detenuto per altra causa) una misura cautelare perché accusato di avere rapinato degli universitari. Gli agenti della squadra mobile di Catania sono risaliti all’uomo dopo le denunce degli studenti che, in due distinti episodi, hanno racconto il modus operandi del rapinatore.

Nel novembre 2014 l’uomo si sarebbe avvicinato a tre ragazzi in un centro commerciale, asserendo di essere un boss, impauriti dalle minacce i tre hanno effettuato dei prelievi in un bancomat e consegnato al rapinatore tutto l’importo prelevato … .

Inizialmente, nonostante la denuncia, non è stata possibile l’identificazione anche perché non venivano trovate immagini relative al fatto. Nel maggio scorso, però, altri tre studenti universitari, anche questi fuori sede, hanno denunciato di essere stati vittime di rapina che ricalcava le stesse modalità.

L’uomo faceva effettuare dei prelievi di denaro … ed anche in questo caso, pur non mostrando armi riusciva a spaventare gli studenti, affermando… che i suoi uomini erano nei dintorni pronti ad intervenire.

Stavolta le vittime hanno fornito una descrizione molto più dettagliata dell’autore della rapina, così gli agenti della Squadra Mobile, sono risaliti a …  che le vittime poi hanno riconosciuto attraverso delle foto segnaletiche.

Corsivo di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 6 ottobre 2015 alle 9:10 pm

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