Quando sicurezza aziendale, vigilanza e investigatori collaborano

RETROSPETTIVA. Ecco un caso nel quale le diverse componenti pubbliche e private che si occupano di Loss Prevention collaborano fino in fondo.

Ed ecco, anche, un caso nel quale i panni sporchi non sono stati lavati in famiglia ma in pubblico, come monito alle pecore nere che, è noto, esistono in ogni gregge.

Infatti Mondialpol non ha nascosto il fatto che una guardia giurata tradiva il giuramento (perchè si tratta di un giuramento, lo sottolineiamo), anzi, ha collaborato fino in fondo per assicurare alla giustizia il responsabile. Lo diciamo senza paura di fare pubblicità: complimenti a Mondialpol!

E complimenti anche ai servizi di Loss Prevention di Aspiag che, è noto, si è dotata di un piccolo ma agguerrito pool di investigatori interni di grande competenza e professionalità.

EuroWeb1

L’operazione ha impedito la sottrazione di ulteriore denaro – Immagini a cura di PRF

Questo “case study” apre il tema del riconoscimento legale di questa professione purtroppo non molto conosciuta, che invece è importantissima per contrastare il diffondersi di comportamenti illeciti e delle bande criminali dedite al taccheggio “industrale”, nonchè al furto e alla rapina su grande stile. E’ l’argomento dell’Editoriale odierno che vi invitiamo a leggere.

Dal Messaggero di Udine, riportiamo un articolo di Anna Rosso:

Pasian di Prato, scoperto a rubare gli incassi: vigilante nei guai

25 aprile 2015

PASIAN DI PRATO. Una mazzetta di banconote alla volta, ha fatto sparire dalle casse continue dei supermercati oltre diecimila euro negli ultimi mesi. Per questo motivo è finita nei guai una guardia giurata di 47 anni residente ad Aviano e dipendente della filiale friulana di Mondialpol, azienda con sede a Pasian di Prato che, tra l’altro, offre anche il servizio di trasporto valori.

L’uomo è stato colto in flagranza dal personale di controllo dello stesso istituto di vigilanza e dagli addetti alla sicurezza della catena Despar che hanno lavorato in collaborazione con le forze dell’ordine. Messo alle strette, ha poi ammesso le sue responsabilità. Sarà chiamato a rispondere dell’accusa di furto aggravato e continuato.

Il blitz giovedì nel primo pomeriggio al punto vendita di Remanzacco, al culmine di un’indagine durata mesi e fatta di numerosi controlli incrociati, tutti coordinati dalla Procura delle Repubblica di Udine. Non è stato affatto facile, infatti, capire come venivano alleggerite le casse continue dei market, apparecchiature in cui il denaro viene depositato in sacchi sigillati.

I primi dubbi sono sorti ai responsabili della contabilità di Despar negli ultimi mesi del 2014, quando in più occasioni gli incassi di vari supermercati – anche nella Bassa friulana – non corrispondevano poi con i contanti effettivamente consegnati. Di fronte al ripetersi di tali irregolarità, è risultato evidente che non poteva trattarsi di semplici errori di conteggio …

«Dopo le prime verifiche – spiega Denis Pedna, responsabile delle filiale di Udine di Mondialpol – è emerso che ad ogni ammanco corrispondeva il servizio sempre della stessa persona. L’operato di quest’ultima, dunque, è stato seguito con attenzione e per un periodo di tempo rilevante. Si è trattato di un lavoro impegnativo svolto “in squadra” con i responsabili di Aspiag service (la concessionaria del marchio Despar …). In pratica poi abbiamo capito – precisa – che aveva trovato un modo per non far chiudere completamente il sacco dei soldi e così riusciva a prelevare uno degli involucri in stoffa che contengono le banconote. …

«È impegnativo andare fino in fondo a queste vicende – osserva Daniele Pitassi dell’ufficio Difesa patrimonio aziendale di Aspiag -, ma noi preferiamo capire e far sì che fatti di questo genere non si ripetano. …  La nostra azienda è molto attenta su questo versante – prosegue – e ha un vero e proprio pool che effettua costantemente controlli incrociati e, in presenza di anomalie, approfondisce fino a vederci chiaro. Nel caso specifico, comunque – conclude – è stato fondamentale l’apporto della stessa Mondialpol e degli inquirenti».

Due anni fa il lavoro certosino dei “detective” di Aspiag aveva portato – sempre al termine di un’inchiesta della magistratura friulana – all’arresto di due persone e alla denuncia di altre sei per ammanchi di merce per 180mila euro…

Corsivo di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 25 maggio 2015 alle 12:39 pm

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