Rapina mission impossible. Minaccia di far esplodere una bomba

Sembra la scena di un film di azione come una mission impossible: rapinatore entra in banca e minaccia di far esplodere una bomba se non gli vengono consegnati tutti i soldi. Invece è tutto vero!

Il fatto è accaduto il 31 ottobre presso la filiale della Banca Credem di Carpi.
Il malfattore, inoltre, sembra avesse un complice all’esterno in grado di attivare l’ordigno esplosivo. Le persone all’interno dell’istituto di credito avranno di certo trascorso una brutta mezz’ora…   di sicuro non è stata la classica rapina “mordi e fuggi”.

La minaccia attraverso l’impiego di ordigni, il più delle volte inventati (ma è possibile stbailirlo solo a posteriori) è uno dei temi pià delicati e interessanti, soprattutto per i profili assicurativi che ne conseguono.
Qual’è il limite oltre il quale una minaccia è considerata tale, ovvero quando il dipendente bancario può ritenere non attendibile il comportamento del malfattore?
Nel caso in questione non ci sono dubbi, non essendo possibile definire a priori il fatto, ma la questione si pone.
Riportiamo dal sito dell’Ansa l’articolo della Redazione:

“Ho una bomba”, e rapina banca modenese

‘È azionabile all’esterno da un complice’. Va via col bottino

Polizia sventa a Napoli colpo della banda del buco

(ANSA) – MODENA, 31 OTT – Un uomo che è entrato in banca mostrando una scatola che diceva contenere una bomba attivabile da un complice all’esterno ha rapinato la filiale Credem di via Manzoni a Carpi, nel Modenese … Il bandito, dalle prime ricostruzioni un italiano, è rimasto all’incirca mezz’ora all’interno della succursale. Minacciando i dipendenti, è riuscito a farsi consegnare denaro … prima di fuggire. Indaga la polizia.

 Corsivo di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 4 novembre 2014 alle 5:14 pm

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