Rapina verso chiusura. Cassa temporizzata. Predatori in fuga

Tra le varie contromisure utili a contrastare una rapina, quella della cassa temporizzata è tra le più efficaci.

In effetti, nel caso in esame i rapinatori sono rimasti a bocca asciutta perchè, grazie alla temporizzazione della cassa, avrebbero dovuto aspettare troppo tempo prima di mettere le mani sul bottino.

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Rapina in banca – Immagini di repertorio a cura di PRF

Così se la sono data a gambe senza il denaro.

Molto bene, ma va ricordato che non esiste una sola misura utile a tutte le circostanze, in quanto possono esserci differenti situazioni dove non è praticabile quali, ad esempio, le operazioni di carico/scarico dei bancomat e delle casse continue, o  quando bisogna effettuare operazioni continuative e per importi importanti.

A questo riguardo l’orario della rapina, cioè di fine mattinata, lascia sorpresi, oppure insospettiti.

E’ noto, infatti, che le casse vengono chiuse prima dell’orario di chiusura. Perchè chi ha compiuto l’assalto e con discreta capacità criminale ha comunque corso il rischio della chiusura temporizzata? Non sarebbe da escludere che i delinquenti abbiano monitorato gli sportelli e siano entrati solo quando fossero (erroneamente) convinti di trovare il “grano”.

In un caso del genere, sarebbe opportuno verificare non solo le riprese effettuate in banca, ma anche quelle delle altre telecamere posizionate in aree limitrofe.

Dal sito Il quotidiano del Lazio, riportiamo un articolo sui fatti:

Roma, rapina in banca a Malafede: ladri maldestri in fuga

Erano circa le 13 di ieri, quando tre banditi hanno fatto irruzione nella filiale della Monte dei Paschi di Siena di via Nino Taranto a Roma, in zona Malafede. I criminali sono entrati a volto coperto e uno di loro era armato di pistola, grazie alla quale è stato possibile immobilizzare una guardia giurata.

I tre sono così riusciti ad accedere presso l’istituto di credito, minacciando i dipendenti. Il loro piano sembrava stesse riuscendo alla perfezione, ma non avevano fatto i conti con l’apertura temporizzata della cassaforte, che ha inevitabilmente allungato i tempi di permanenza all’interno della banca. L’imprevisto ha consentito ad alcuni passanti di allertare i Carabinieri, cosa che ha innervosito i malviventi, che a causa dei tempi di apertura della cassaforte elevati, hanno preferito fuggire a bordo di uno scooter, una Honda Sh, senza aver prelevato un euro.

… I militari sono al lavoro per risalire ai criminali: sono stati interrogati i testimoni e prelevate le immagini delle telecamere di sicurezza dell’istituto di credito.

Corsivo a cura di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 13 febbraio 2015 alle 1:44 pm

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