Rapinatore seriale e compulsivo in farmacia. E’ un rischio

Il comportamento seriale e compulsivo di un rapinatore, che ripete continuamente la stessa aggressione nei confronti della vittima è un comportamento da osservare con molta cautela. Nel caso in questione la rapina è avvenuta in una farmacia, cioè un esercizio ad alto rischio, appartenente ad una categoria flagellata da continui episodi criminali e da aggressioni a mano armata.

Di fronte all’ampio numero di farmacie esistenti e, purtroppo, alla relativa facilità con la quale i predatori portano a termine i loro propositi, è sorprendente e preoccupante che il rapinatore abbia colpito più volte lo stesso obiettivo.

RapinaFarmaciaPistolaWeb

Rapina in farmacia – Immagini di repertorio a cura di PRF

Intediamoci, potrebbe essere semplicemente dovuto al fatto che al delinquente, finora, è sempre andata bene e che, quindi, non ha motivo di cambiare. Oppure ci troviamo di fronte a un disturbo ossessivo compulsivo, o ad altre devianze criminali.

In ogni caso sarebbe opportuno valutare alcuni accorgimenti ulteriori, a partire dalla differente organizzazione interna del layout, della cassa e degli accessi, per poi passare per un adeguato rinforzo dell’impinato TVCC. E’ il solito tema dell’analisi dei rischi… .

Dal sito Milano Today, riportiamo un articolo sui fatti:

Rapina in farmacia in via Pezzotti, è un seriale

Una rapina in farmacia è stata compiuta alle sette e mezza di mercoledì sera in via Pezzotti. Il malvivente ha circa 25 anni ed è italiano. Ha estratto una pistola e ha minacciato le due commesse presenti nel negozio, ha preso 250 euro d’incasso e se n’è andato.

 Le due donne hanno riferito alla polizia di averlo riconosciuto perché aveva già compiuto altre rapine in precedenza.
Corsivo a cura di Prevenzione Rapine e Furti
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Pubblicato il: 8 febbraio 2015 alle 11:34 pm

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