E se il rapinatore fosse un transgender?

Un curioso episodio avvenuto a New Orleans (U.S.A.) pone alla ribalta il tema dell’identificazione dei criminali in caso di cambio di sesso.

RapNewOrleans3-9-14

Sul sito del quotidiano The Times-Picayune un articolo di Jonathan Bullington informa i lettori che l’F.B.I. ha arrestato l’autrice di una rapina effettuata mercoledì 3 settembre in una banca sita in un centro commerciale della città.

Il caso è interessante perchè la donna è un transgender la cui identità corrisponde ad un nome maschile dell’autore della rapina (secondo la ricostruzione del F.B.I.) , che ha un’età di 36 anni.

In effetti le ricerche si sono fin da subito dirette verso una donna, come lo stesso sito aveva segnalato.

Però il giorno dopo la rapina il transgender ha telefonato al F.B.I. dalla hall di un albergo, dichiarando lo pseudonimo di “Cheyenne Thomas” (quindi un uomo). Nella circostanza ha segnalato che l’autore del crimine sarebbe stato un uomo con il soprannome di “Tank”, indicando dove era possibile trovarlo.

Insomma tale personaggio, giocando evidentemente sulla incerta qualificazione dell’autore, ha cercato di sviare le indagini.

In realtà l’F.B.I, per altri motivi, ha poi identificato la vera autrice del misfatto, arrestandola.

Il trangender avrebbe ammesso le proprie responsabilità, ma in termini generali, vista la rapida estensione del fenomeno del cambio di sesso, le forze di Polizia dovranno tenere presente la circostanza che la descrizione potrebbe non essere attendibile.

La Redazione di Prevenzione Rapine e Furti

 

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Pubblicato il: 10 settembre 2014 alle 11:53 pm

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