Taccheggio: da Vancouver segnali allarmanti

Giungono dal Canada dei segnali allarmanti circa un salto di qualità della criminalità, che organizza su grande scala il furto di prodotti nei banchi dei supermercati, dirottandoli non sul mercato all’ingrosso, ma addirittura su punti vendita al dettaglio “schermati”, cioè ufficialmente regolari. Si tratta di un fenomeno ormai esteso a tutto il Canada occidentale.

Un altro particolare è che le organizzazioni predatorie utilizzerebbero tossicodipendenti per effettuare su grande scala i furti nelle catene commerciali, così aumentando il rischio per i dipendenti e il personale di sorveglianza rispetto a reazioni violente e spropositate.

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Canada: taccheggiatrice scappa da uscita di sicurezza – Immagini di repertorio a cura di PRF

A questo riguardo, la Polizia, soprattutto quella di Vancouver, sono attive da almeno tre anni nel contrasto di questo tipo di attività, conducendo specifiche attività di contrasto contro questi negozi “paralleli”, giungendo alla contestazione della conduzione di negozi “paralleli”.

Peraltro, nell’articolo che vi proponiamo, si solleva l’allarme anche su rischio di cattiva conservazione dei prodotti sottratti, che in circostanze come quelle illustrate non vengono processati secondo le ordinarie catene di corretta gestione degli alimenti e dei prodotti.

Esistono senza dubbio grandi differenze tra il panorama italiano e quello canadese.

Anzitutto le organizzazioni dedite al taccheggio professionale spesso prefericono effettuare la spedizione dei prodotti all’estero (spesso nell’Est Europa), dove è fiorente la ricettazione del materiale rubato e la conseguente immissione nel mercato al dettaglio.

Ancor più fiorenti, al riguardo, sono le organizzazioni che predano costantemente i negozi con furti notturni, nonchè quelle che operano soprattutto nel settore della logistica (ad es.: rapine ai TIR).

Proprio la rilevanza di questi ultimi fenomeni, rischiano di fare finire in secondo piano circostanze come quelle prima narrate, posto che del complesso mondo del taccheggio non è noto, o ben studiato, in quali canali viene riciclata buona parte del materiale rubato dalle organizzazioni predatorie.

Torniamo, ancora un volta, alla necessità di garantire adeguati servizi di intelligence privata in questa materia.

Dal sito Business Vanouver, riportiamo un articolo di Jen St. Denis:

Sophisticated shoplifting operations are on the rise, says B.C. retailer

Retailers in the Lower Mainland are seeing an increase in the kind of sophisticated fencing operation revealed October 15 during a Vancouver Police Department press conference, according to the head of loss prevention at B.C.’s biggest drugstore chain.
Organizers of the retail theft operation used drug-addicted people to do the actual shoplifting, police alleged, then sold the merchandise through a convenience store located in Surrey. Police seized over $100,000 in stolen property, including items like toothbrushes, razors and over the counter medication.

There has been an overall increase in retail crime across Western Canada and that the crime is becoming increasingly more organized, said Tony Hunt, general manager of loss prevention at London Drugs.

Hunt said this type of crime increases the risk of violence towards store employees and puts public safety at risk because products are often not stored properly before being resold.

… Large retailers often gather their own evidence of sophisticated fencing operations by conducting surveillance, which they will then hand off to the police, Hunt said. Retailers either hire private investigators, or use their own in-house security staff to gather evidence.

The Surrey fencing operation used what looked like an ordinary convenience store as a front for the stolen goods, police allege. ….

Retailers have noticed an increase in fencing operations  … noting the fake store gambit is fairly common. At times, goods have been shipped outside of Canada to countries where there is a lot of counterfeiting and Canadian-originated goods are more highly trusted.

“The police and in particular the Vancouver police have been very active over the last three years in shutting down these fencing operations and holding them accountable through either criminal charges or finding them in contravention of their licensing,” …

Corsivo di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 18 ottobre 2015 alle 6:53 pm

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