Twitta, twitta, che ti passa (in carcere)…

Twitta, twitta, che ti passa (in carcere)...
Il rapporto tra social network e crimine deve ancora essere indagato come sarebbe giusto, anche se è chiaro che la necessità di apparire sul web dei predatori, spesso, li mette nei guai. Così il figlio di El Chapo» Guzmán, il più famoso narcotrafficante del mondo, non ha saputo astenersi dal twittare una foto sul suo ...
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