Torino: lotta alle sanguisughe di petrolio

Finalmente una banda di sanguisughe di benzina è stata sgominata e questo ci sembra un ottimo risultato. In effetti pochi mesi fa avevamo riferito di un inquietante episodio (tra i tanti) relativo ad oleodotto e avevamo promesso di tornare sul tema.

Nella circostanza sono rimasti coinvolti 11 predatori, che debbono avere sottratto la benzina attraverso un collegamento artigianale. Non è chiaro da quanto tempo va avanti la vicenda, ma semberrebbe da molto e si tratterebbe di ingenti quantitativi.

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Oleodotto – Immagini a cura di PRF

Peraltro il fatto che l’operazione sia stata svolta dalla Polizia Stradale ci fa ipotizzare che l’indagine non sia partita, a monte, su segnalazione dell’ente gestore dell’oleodotto, ma a valle, seguendo la pista del carburante rivenduto al mercato nero.

La questione dei furti di gasolio (qui e qui altri due esempi) ha rilevanti riflessi sia per la rilevanza degli importi sottratti, che in tema di evasione delle accise. Ma a noi di Prevenzione Rapine e Furti preoccupa soprattutto il rischio di possibili disastri che possono avvenire non solo in Africa, ma anche dietro casa nostra.

Dal sito Torino Today, riportiamo un articolo sui fatti:

Oltre 30mila litri di gasolio rubati a oleodotto, sgominata organizzazione criminale

Redazione 24 luglio 2015

Smantellata, grazie a una brillante operazione della polizia stradale, una massiccia organizzazione criminale dedita a maxi-furti di carburante. I responsabili prelevavano la benzina da un oleodotto dell’Eni che collega Sannazzaro – comune in provincia di Pavia – al centro di smistamento di Volpiano. …il carburante veniva prelevato in località Pratoregio nel comune di Chivasso, grazie a una tubatura di produzione artigianale collegata alla condotta Eni e munita di rubinetto che la banda apriva all’occorrenza.

Nel corso dell’operazione sono stati recupearti 34mila litri di gaosolio: …il carburante dopo esser stato prelevato, era in un primo tempo stoccato in contenitori da 1000 litri e poi caricato su autocarri per essere nascosto in alcune ditte compiacenti in attesa della sua commercializzazioe illecita. Oltre al gasolio rubato, è stata sequestrata tutta l’attrezzatura necessaria…

I responsabili, in parte di nazionalità romena e in parte di nazionalità italiana, sono finiti in manette; gli agenti hanno eseguito sette arresti e quattro obblighi di dimora: alla banda sono attribuiti almeno sei furti ai danni dell’oleodotto.

Corsivo a cura di Prevenzione Rapine e Furti
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Pubblicato il: 31 luglio 2015 alle 12:43 pm

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