Tua moglie ti tradisce? No, fa le rapine!

Immaginatevi i Carabinieri, sorpresi, che perquisiscono un’autovettura la cui coppia (uomo e donna) ha un fare sospetto. Immaginatevi, ancora, che aperto il baule, sempre i CC trovino un uomo accovacciato all’interno che fà cenno loro di fare silenzio, perchè sta seguendo la moglie per vedere se lo tradisce.

Silence

Silenzio – Immagini a cura di PRF

Ma la sconclusionata vicenda non ha spinto in errore la Benemerita, che ha trovato all’interno anche le parrucche usate, poco prima, in una rapina in banca. Così il terzetto è stato individuato (anche se le ricerche erano dirette solo ai due uomini) proprio mentre arrivava l’allarme della rapina e i predatori sono sono stati arrestati.

La rapina è avvenuta a Firenze Novoli, mentre i delinquenti sono stati intercettati al casello autostradale di Firenze Sud.

Segnaliamo due aspetti:

– il primo è che della banda faceva parte una donna che ha partecipato alla rapina come palo, fatto abbastanza insolito;

– il secondo è che uno dei rapinatori era ai domiciliari ad Anzio, cioè non dietro l’angolo (va bene che i controlli sono allentati, ma per allontanarsi più giornate vuol dire che non erano attesi…).

Ultima considerazione: il piano era non del tutto banale e non è da escludere che questo non fosse il primo colpo, anche se l’importo rapinato è risibile.

Dal sito Latina Today, riportiamo l’articolo della Redazione (altro articolo qui):

In trasferta per la rapina al Monte dei Paschi, in tre arrestati in Toscana

11 giugno 2015

rapina messa a segno nella mattinata nella filiale della Monte dei Paschi di viale Guidoni a Novoli.

A finire in manette un 47enne, un uomo di 52 anni e la compagna di 42 anni intercettati dai carabinieri al casello autostradale di Firenze Nord poco dopo il colpo messo a segno intorno alle 11.30.
I due uomini, travisati con parrucche e foulard, dopo essersi introdotti nell’istituto di credito, senza usare armi ma servendosi solo della loro aggressività, hanno minacciando un dipendente arraffando poi un esiguo bottino che si aggira intorno ai 600 euro prima di scappare con un’auto rubata poco prima e poi abbandonata per proseguire la fuga su una seconda vettura a bordo della quale li aspettava la donna.

… Al casello … l’auto dei rapinatori si è trovata al fianco dei carabinieri di Figline: a bordo una coppia che, con i suoi atteggiamenti sospetti e allontanandosi in un’altra corsia, ha attirato l’attenzione dei militari che hanno fermato e perquisito la vettura.

… i carabinieri … oltre a trovare le parrucche e quant’altro usato per la rapina, nel bagagliaio hanno scovato il terzo complice che si era nascosto: mentre l’allerta lanciata dai militari segnalava la fuga di due uomini, la coppia a bordo dell’auto avrebbe, secondo il loro piano, dovuto depistare le ricerche. “Silenzio, seguo mia moglie per vedere se mi tradisce”: così ha poi provato a scusarsi l’uomo nascosto non riuscendo a convincere le forze dell’ordine.

I tre sono stati arrestati per per rapina, furto, falsificazione di documenti ed evasione dagli arresti domiciliari – l’uomo di Anzio infatti era ristretto ai domiciliari…

Corsivo a cura di Prevenzione Rapine e Furti

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Pubblicato il: 14 giugno 2015 alle 3:34 pm

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